Su segnalazione di Francesco la mappa delle meduse aggiornata settimanalmente e comprendente varie specie di medusa.
Collaboriamo tutti a questa sorta di censimento

Un'altra varietà di medusa che però assicurano che non sia dannosa per l'uoma ma solo per i pesci...ha una forma inconsueta, arriva dal mar Nero, è di piccole dimensioni e si tratta di un organismo del plancton, non ho trovato molte notizie su questa specie di medusa.
E' arrivata anche nel Mediterraneo la medusa killer che fa strage di pesci ma non è un pericolo per l'uomo. A riferirlo Ferdinando Boero del dipartimento di scienze e tecnologie biologiche e ambientali dopo la segnalazione con tanto di servizio fotografico nel mar Ligure, avvenuta nell'ambito della campagna 'Occhio alla Medusa', a Marinella di San Terenzio, vicino La Spezia. Si chiama Mnemiopsis leyidi, spiega Boero, ed è "un piccolo essere gelatinoso che somiglia a una medusa ma con i tentacoli collosi e non urticanti". Introdotto nel Mar Nero nei primi anni '80 dalle petroliere Usa, dove e' presente lungo le coste, con i carichi di acque di zavorra, ha portato "al collasso la pesca del mar Nero svuotandolo dei suoi pesci".
La piccola 'medusa' è, infatti, ghiotta di uova e larve di pesci e preda i piccoli crostacei nello stadio giovanile. Non si pensava, aggiunge Boero, che potesse uscire dalle acque del mar Nero. Ma, da due anni, con una capatina anche nell'Adriatico, si è avventurato nel Mediterraneo: "Due mesi fa è stato avvistato lungo la costa d'Israele, che è il posto più caldo, il che significa che si è acclimatato". Ora, dopo l'esplorazione nel bacino orientale, "questo è il primo avvistamento nel bacino occidentale: e se è qui, vuol dire che é arrivata dappertutto". Questo, conclude Boero, è "un segnale di come il Mediterraneo stia cambiando in modo inequivocabile", ed è per questo che è "stato presentato anche un progetto al ministero dell'Ambiente per conoscere il fenomeno e pensare poi eventualmente a delle misure".
ansa

Forse una tra le più belle meduse!
I suoi colori variano dal rosa al viola al marrone ed hanno mille sfumatore.
Si muove elegantemente e la luce che emana la fa apparire quasi come non appartenente a questo mondo.
Ma tutta questa sobrietà è affiancata da tentacoli retrattili urticanti in modo elevato, è pericolosa considerato il fatto che arrivano anche a 30 cm di lunghezza e che sono tentacoli retrattili, che possono colpire quando la preda crede di essere a distanza di sicurezza.
Ammiratela in tutto il suo splendore perchè è veramente bellissima!
I suoi colori variano dal rosa al viola al marrone ed hanno mille sfumatore.
Si muove elegantemente e la luce che emana la fa apparire quasi come non appartenente a questo mondo.
Ma tutta questa sobrietà è affiancata da tentacoli retrattili urticanti in modo elevato, è pericolosa considerato il fatto che arrivano anche a 30 cm di lunghezza e che sono tentacoli retrattili, che possono colpire quando la preda crede di essere a distanza di sicurezza.
Ammiratela in tutto il suo splendore perchè è veramente bellissima!

La responsabilità della migrazione di meduse, ma anche di altre specie, verso acque che prima non frequentavano è dovuto al cambiamento climatico e all'uomo che continua a uccidere proprio quei predatori che contribuivano al controllo, all'equilibrio della popolazione marina.
articolo di focus.it
Gli “attacchi” delle meduse nei mari del mondo (non solo nel Mediterraneo) e l’aumento della popolazione di molte specie sono dovuti alle mutate condizioni ambientali. Gran parte della colpa sembra sia dell’uomo, che ha ridotto “concorrenti” e predatori, come tartarughe marine e tonni; le larve dei pesci competono con le meduse per il cibo, mentre gli adulti sono spesso loro predatori. Così le meduse aumentano. Anche il riscaldamento globale può aver influenzato il loro ciclo vitale.
Pericoli per tutti.
Le meduse preoccupano per le punture, ma anche per i danni alla pesca. Nel Mediterraneo gli incontri (spesso con la Pelagia noctiluca) sono sempre più frequenti, mentre per esempio in Giappone le meduse di Nomura, che raggiungono i 2 metri di diametro, riempiono le reti dei pescatori tanto da spezzarle col peso.
E in Irlanda un branco di meduse esteso 26 km2 ha distrutto un allevamento di salmoni, uccidendo tutti i 100 mila pesci.
Tanto per aver un'idea delle dimensioni, la medusa qua sotto è un amedusa di Nomura...non c'è che dire...trovarsela davanti è da terrore allo stato puro!
foto: www.youkosoitalia.net
Vista la costanza con cui le meduse vengono a trovarci da qualche anno a questa parte è al via un'iniziativa a cui tutti possono partecipare, e cioè tramite la comunicazione di avvistamenti, creare una mappa delle meduse.

ansa
Altra estate altra invasione di meduse. E sara' cosi' anche per i prossimi anni. Per avere la mappa della loro presenza, parte dall'Italia la prima rete di osservazione 'occhio alla medusa' che coinvolgera' vacanzieri, stabilimenti balneari, ricercatori, e il popolo del web. Lo ha annunciato all'ANSA Ferdinando Boero, professore ordinario di zoologia e biologia marina dell'Universita' del Salento, uno dei massimi esperti di meduse in Italia, e responsabile della campagna che ricade nell'ambito della Commissione scientifica sul Mediterraneo di cui e' presidente il Principe Alberto di Monaco. La fase pilota della campagna sara' lanciata ufficialmente alla rassegna 'Stelle di mare lungo il fiume' dell'associazione Marevivo a Roma. Sono 14 le specie disegnate in dettaglio nel manifesto: 5 con la scritta rossa per indicare che sono urticanti e 9 con la scritta bianca (innocue). Si chiede in modo schematico e molto comprensibile di inviare una e-mail indicando: il nome della medusa (che si puo' ricavare dal disegno), il luogo di osservazione (per questo il Mediterraneo e' stato suddiviso in tanti caselle numerate), la formazione (se avvistamenti singoli o in gruppi) e la distanza approssimativa tra le meduse per capirne la concentrazione. ''Ogni anno e' sempre peggio - ha detto Boero - ormai il fenomeno e' mondiale. Non e' una questione di mancanza di predatori quanto di assenza di competizione. Senza piu' pesci in mare le meduse prendono il sopravvento''.
Si tratta della ormai nota medusa che usa Will Smith per suicidarsi nel film "7 anime", ed infatti l'attore "muore" nel giro di pochi minuti e non senza soffrire.
stranianimali.it
E’ stata recentemente avvistata lungo le spiagge del Queensland (Australia) costringendo una famosa casa di produzione ad interrompere le riprese di un film ed è uno degli animali più velenosi della terra (se non il più velenoso).
Cos’è? E’ la cubo-medusa, o per dirla all’inglese Box jellyfish, una specie di meduse dalle dimensioni ridotte, ma con delle tossine che riescono a fermare l’apparato cardio-circolatorio umano in meno di tre minuti.
Pensate che in Australia questo animale è responsabile di più morti rispetto a quelle provocate da serpenti, squali e coccodrilli …
I suoi tentacoli raggiungono anche gli 80 cm. di lunghezza e possono essere pericolosi per l’uomo anche quando sono ormai morti e staccati dal corpo della medusa.
Le meduse restano comunque affascinanti e bellissime, il loro movimento è armonioso ed aggraziato...una creatura elegantissima ....
encarta
Specie di cnidario idrozoo che abita le acque dei mari più caldi, dove fluttua in superficie facendosi sospingere dalle correnti. I tentacoli, che possono raggiungere la lunghezza di 20 m, pendono dall'ombrello senza partecipare attivamente alla locomozione dell'animale. La loro funzione è piuttosto difensiva e predatoria: dotati di microscopiche capsule, dette nematocisti, capaci di rilasciare spine irritanti e velenose, i tentacoli catturano la preda e la portano alla bocca.
Grafica by Grafic Scribbles -. Powered by Blogger.
SUBSCRIBE
Questo blog non può essere considerato una testata giornalistica, giacché è aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001,non può essere considerato un prodotto editoriale
Followers
Views
Translate
licenza

this planet is wonderful by http://thisplanetiswonderful.blogspot.com/ is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

















