E' inquietante questo muso....lo sguardo è cambiato totalmente...esprime qualcosa di diverso...non ci sono più quegli occhi tondi minacciosi o curiosi o sornioni, è uno sguardo diverso, ci leggo sofferenza....sono immagini molto tristi...
Certo...chi si sorprende più ormai quando arriva un allarme a causa della prossima estinzione o rischio estinzione di un animale???? Che mondo sarà questo senza di loro? Adesso è il turno dei koala...
Il viaggio dei due fotografi lungo i 6.800 chilometri della ex Cortina di Ferro, dalla punta più estrema della Russia al Mar Nero, è diventato un webdocumentary - realizzato insieme ai giornalisti di Peace Reporter, al videomaker Matteo Scanni e al fumettista Davide Toffolo - che ricompone, nel nell'anno del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, il mosaico di un mondo scomparso.
(prodotto da Prospekt Photographers, PeaceReporter, BeccoGiallo e On/Off e visibile integralmente su Luxury24 dal 9 al 11 novembre), è stato scelto per essere proiettato il 9 novembre alla Porta di Brandeburgo, nel corso del Festival of Freedom, organizzato per celebrare il ventennale.
Quando un predatore incontra un altro predatore uno dei due deve soccombere, è la natura che decide, in questo video due animali tra i più temuti, lo squalo ed il polpo gigante, chi dei due la spunterà? In gioco c'è la vita...non ti resta che guardare il video!
Mio padre se ne è andato a causa di questa malattia tremenda, giro quindi a tutti questo articolo, sperando non serva a nessuno....
Toscana, una Rete per lottare contro la leucemia mieloide cronica
Un nuovo progetto nei centri ematologici toscani per garantire uniformità di cure su tutto il territorio regionale. E creare un modello per un futuro network contro altre malattie
vengono chiamati navi del deserto perchè riescono a camminare là dove sarebbe arduo per chiunque, in bilico sulle dune, che arrivano ad avere una considerevole altezza (esperienza personale), docili fino ad un certo punto, dimostrano poi il loro disappunto con dei solenni morsiconi, infatti vengono imbrigliati con una sorta di museruola....li ho conosciuti...e leggere questo articolo tratto da Corriere.it mi spezza il cuore, sono animali intelligenti, dotati di una sensibilità eccezionale...
ma a voi l'articolo
GERUSALEMME – Le navi del deserto sono vascelli fantasma. Centinaia di cammelli. Abbandonati. Arrivano dall’Africa carichi d’armi, di droga, di sigarette, guidati dagli spalloni. Servono a contrabbandare lungo le carovaniere che risalgono dal Sudan, dal Sinai. Portano merci proibite nelle oasi beduine, o all’ingresso dei tunnel per Gaza. Scaricano i loro tesori. E poi vengono lasciati al loro destino. A cercare acqua e cibo. A vagare per le spianate del Negev, le sabbie desertiche di Paran, le dune rocciose di Agur. A vagabondare lungo il confine tra l’Egitto e Israele, 266 chilometri. Camminando senza meta. Ruminando sperduti. Resistendo allo stato brado per settimane, mesi. Finché non s’imbattono in qualche guardia di frontiera. Che ha l’ordine di bloccarli. Di legarli per le zampe. E d’abbatterli sul posto.
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