lunedì 22 marzo 2010

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Morire rischiare lo stupro e far morire di sete i figli o sfidare la sorte










Oggi, 22 marzo, è la GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA.
Inutile dire che è un dono del cielo che noi regolarmente sprechiamo, per noi intendo noi abitanti privilegiati di paesi ricchi, perchè certamente non viene sprecata là dove c'è carenza di approvvigionamento, dove non entra nelle case, dove - come ricordo ha raccontato una suora missionaria della mia città - l'unico scopo della vita diventa reperire l'acqua.
Suor Emanuala ci raccontò di una donna africana (ma non ricordo bene...forse etiope), madre di due bambini che aveva due possibilità:

1 morire rischiare lo stupro e far morire di sete i figli
2 sfidare la sorte e percorrere 2 o 3 volte la settimana i chilometri che la separavano dalla sorgente di acqua potabile

Certamente lei e i suoi figli non sprecano acqua.

Interessante a questo proposito il servizio di Focus.it che ci propone un utile test

Fresca, limpida, dissetante... magari fosse sempre così. Più di un miliardo di persone nel mondo è costretto ogni giorno a lavarsi, cucinare e riempirsi il bicchiere con acqua sporca. Magari dopo aver camminato per chilometri pur di recuperarne un secchio. Quest'anno la Giornata Mondiale dell'Acqua è dedicata alla necessità di garantire a tutti fonti d'acqua pulita: per sensibilizzare i potenti su questo tema si sta tenendo a Londra e in altre città del mondo la marcia benefica H2O Walk for Water. Condividendo simbolicamente la fatica quotidiana che molte persone compiono per conquistare un po' d'acqua.
Nella foto: un bambino si disseta in un campo di accoglienza di Araria, India.
QUANTO NE SAI DI ACQUA? FAI IL TEST 

2 commenti:

Tomaso ha detto...

Questo post dovrebbe farci riflettere tutti, questo mondo dove chi ne ha troppo e chi non ha niente.
Buona serata cara Azzurra.
un bacvione, Tomaso

azzurra ha detto...

vero tomaso....
almeno dovremmo capire e dare il giusto valore alle cose!
ti abbraccio
azzurra

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