mercoledì 30 giugno 2010

4

Una sofferta trasumanza, ma anche una grande soddisfazione

Ho letto con piacere questo racconto ed ho ammirato queste stupende persone..., un lavoro duro, anzi durissimo, ma la volontà vince sempre!



Di seguito il racconto di Cristina Gusmeo, delegata OIPA Como, della "transumanza", la migrazione stagionale dei cavalli dai litorali pianeggianti verso le zone montuose, un momento d'obbligo per i gruppi di animali selvaggi, accompagnato in questo caso dai volontari dell'OIPA Como con i volontari delle associazioni italiane e svizzere.

"E' stato davvero molto difficile e in certi momenti abbiamo pensato che sarebbe stato impossibile. Le gambe ci facevano male, i piedi ormai bagnati dal temporale erano pieni di fiacche. Più di trenta km di percorso di montagna, "montagna" intesa nel bosco o sulle rive scoscese perchè i cavalli non hanno certo l'obbligo di dover seguire una strada.....
In fondo ho trovato un link non funzionante, provo a passarlo diversamente da qua:

martedì 29 giugno 2010

10

Vademecum in caso di aggressione bovina


In verità questo articolo mi ricorda una cosa che mi è accaduta anni fa....
ero in giro per boschi e alpeggi nei pressi dell'amena Zoldo, fortunatamente non ero sola.
Era dal mattino che camminavamo e verso le 16 del pomeriggio finlmente eravamo di ritorno, ad un bel momento ci troviamo proprio in mezzo ad una mandria di mucche che ci ostruiva il passaggio e un mio compagno consigliò di mettersi a correre a braccia aperte, seccondo lui le mucche si sarebero spostate.
In effetti non andò così: le mucche si misero a correre con noi e nella nostra direzione e vi assicuro che una corsa in compagnia di una mandri a di mucche è indimenticabile e..non consigliabile....risolvemmo deviando verso destra e risalendo la malga!

Questo episodio mi è tornato alla memoria leggendo l'articolo di Lazampa.it ch evi riporto interamente:

GINEVRA
Pazze forse no, ma almeno arrabbiate sì: le autorità svizzere si sono dette allarmate per un repentino quanto inaspettato aumento nell’aggressività mostrata delle mucche nei confronti dei turisti appassionati di paesaggi montani.

L’ultimo episodio di bovina ribellione risale al 20 giugno scorso: solo l’intervento di un elicottero della Forestale ha impedito che le mucche - considerate simbolo di domestica erbivora mansuetudine, come se i tori appartenessero ad un’altra specie - finissero a colpi di zoccolo due imprudenti trekkers avvicinatisi ad una mandria al pascolo, circondati e caricati a testa bassa.

Il rischio viene soprattutto dalle mucche che allattano, sempre più numerose negli alpeggi elvetici e pronte a tutto per difendere la prole dalle minacce di possibili predatori: e, ricordano i naturalisti, per una mucca l’uomo - con gli occhi sistemati non in posizione laterale, ma frontale - ha tutte le caratteristiche somatiche tipiche del potenziale predatore.

Per evitare ogni problema, avvertono gli specialisti, occorre rispettare il loro ambiente dato che in fin dei conti, sono i turisti a invadere il loro territorio: mai passare troppo vicino ad una mandria, mai mettersi fra una mucca e il suo vitellino e, soprattutto, mantenere in basso profilo.

Se tutto ciò non bastasse e i bovini si avvicinassero con l’aria di non voler troppo discutere, non bisogna mettersi a correre ma «allontanarsi tranquillamente evitando di guardarle negli occhi»; se poi ci si trovasse circondati, la cosa migliore da fare è rimanere immobili: aspettando la Forestale.


sabato 26 giugno 2010

8

Uca Uca, il granchio violinista

Adesso che le ferie sono alle porte e che molti di voi stanno già preparndo le valigie per esotiche mete (beati voi!) voglio presentarvi un signore che...è molto bello, e se farete visite guidate sicuramente vi verrà segnalata la sua presenza.
Trattasi del granchio violinista....che ha veramente abitutdini particolari.
intanto ammiratene un esemplare in questa bellissima foto:



questo è particolarmente varipinto....è bellissimo!
Ne esistono maggiormente con colori meno accesi...ma la su aparticolarità sta nel fatto che tiene particolarmente ai rapporti di buon vicinato. Quando un intruso si avvicina alla tana del dirimpettaio, il crostaceo tesse alleanze con il granchio conosciuto per scacciare l'invasore. Il tutto non certo per puro altruismo. Secondo gli etologi questo comportamento sarebbe del tutto interessato: meglio un vicino conosciuto e rispettoso del tuo territorio, che un nuovo inquilino magari più robusto, con il quale dover rinegoziare la spartizione dei confini e delle partner
Insomma è un granchio.... diplomatico!

giovedì 24 giugno 2010

4

Il sole come non l'avete mai visto

Questo video mostra la nostra stella, il sole, molto da vicino, un video eccezionale...sinceramente sono rimasta un pò ammutolita davanti a queste immagini...
Prima di vedere il video è' giusto sapere che:



Più di 800 mila chilometri, 60 volte il diametro terrestre: tanto misura il filamento solare che vedete fluttuare (con un colore più scuro) sopra la superficie della nostra stella. A "catturare" il fenomeno con tempismo perfetto, sono state le telecamere agli ultravioletti del Solar Dynamics Observatory (SDO), il telescopio della Nasa incaricato di studiare il Sole . Immortalare un simile fenomeno con precisione non è impresa da poco: i filamenti - getti di gas più freddi rispetto al plasma sottostante, sollevati dai campi magnetici del Sole - sono molto instabili e persistono nella stessa posizione solo per alcuni mesi. 
fonte: Focus.it 



mercoledì 23 giugno 2010

6

Island Pony


Un cavallo irresistibile con caratteristiche eccezionali.
Anche guardandolo si intuisce la sua fortissima tenacia che è assolutamente una peculiarità della razza.
Sono cavalli dal forte carattere e da uno spiccato senso di indipendenza oltre ad essere dotati di un raro senso dell'orientamento, sicuramente più spiccato che in altre razze.
Presentano una folta criniera che armonizza con il muso leggermente squadrato e con uno sguardo...come dire...da conquistatore...almeno per me!

In questo sito sono presenti molte informazioni e tantissime foto bellissime!

martedì 22 giugno 2010

11

Meglio essere cauti quando si espongono zone delicate all'aria....non si sa mai chi si può incontrare!

Meno male che questa signora, prima di sedersi sulla tazza del water di casa sua ha detto una sbirciatina dentro....meglio essere cauti quando si espongono zone delicate all'aria....non si sa mai chi si può incontrare!



Ha visto un grosso serpente fare capolino per qualche secondo sul fondo del water del suo gabinetto e poi sparire di nuovo nell’acqua. In preda al panico, una signora che abita al quarto piano di uno stabile di via Ungaretti 12, in zona Quarto Oggiaro a Milano, ieri, intorno alle 10, ha chiamato immediatamente l’idraulico, che da giorni stava cercando di capire come risolvere un problema agli scarichi segnalato da diversi inquilini dei primi quattro piani della palazzina.

Per saperne di più: Pitone reale

sabato 19 giugno 2010

6

Un sms può salvarli!

Riferendomi al chiarissimo post di Shiri invito tutti quanti a far girare il più possibile questo numero di telefono, è importante!
Se vedi un animale maltrattato, legato sempre con una catena cortissima (e comunque legato sempre anche con la catena lunga non va certamente bene) o chiuso in ancgstie gabbie (non saprei come altro chiamarle) puoi e devi fare questo numero:


Blog Archive

eXTReMe Tracker