lunedì 30 novembre 2009

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Jill Robinson una signora in difesa degli orsi della luna


Avevo già parlato dell'orribile e credule destino che l'uomo ha scelto per gli  
Oggi vi presento   Jill Robinson:

Così minuta è difficile immaginarla mentre accarezza un orso. Jill Robinson è una signora bionda di cinquantuno anni; è inglese e gira il mondo a raccogliere fondi per gli «orsi della luna», una definizione dolce e poetica che nasconde una tortura terribile: gli animali chiusi in gabbie piccolissime che impediscono anche il più piccolo movimento, un catetere conficcato nel fegato che «munge» la loro bile più volte al giorno, le zampe spesso mutilate, i denti segati per evitare ogni possibile ribellione.

Sembrano immagini da una galleria di tortura medioevale, ma sono la realtà di oggi. In Asia le chiamano «fattorie della bile», e sono numerose perché la bile è l’ingrediente di base per molti preparati della medicina tradizionale cinese.
Lazampa.it
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La Puzzola o Moffetta che dir si voglia


Un animale che definire simpatico è dire poco, almeno secondo me.
è un piccolo mammifero della famiglia  dei mustelidi.
Ha un musetto delizioso, con grandi vivaci e cuoriosi occhi scuri.
La specie è protetta dalla "Direttiva habitat" 92/43 dell'Unione Europea all'allegato IV del documento: "Specie animali e vegetali d'interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa". In Italia la specie è protetta ai sensi della Legge 11 Febbraio 1992, n. 157 Art. 2.

Mi è tornato in mente un piccolo pezzo del famoso "Bamby" proprio dove c'è "Fiore"... tenerissimo!


sabato 28 novembre 2009

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Nephila komaci il ragno più grande mai scoperto


12 centimetri di diametro! Niente male per una femminuccia di ragno recentemente scoperta in Africa.
Si tratta del ragno chiamato Nephila komaci e fortunatamente non rappresenta un pericolo per l'uomo.

Giganti in pericolo. La scoperta è importante per svariati motivi: gli esemplari appena trovati sono i più grandi del loro genere; è la prima nuova scoperta di ragni Nephila dal 1879, sebbene i due ricercatori siano sulle loro tracce dal 1978; e, infine, si tratta di una specie già in pericolo perché gli esemplari sono pochi e il loro habitat ideale si trova in zone del Sudafrica e del Madagascar nelle quali la biodiversità è messa in pericolo dall’uomo.

giovedì 26 novembre 2009

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Avviso per chi ama gli origami

Questa sezione non sarà più aggiornata in questo blog, ma prosegue
scusatemi per il disagio, sto cercando di fare ordine e di razionalizzare un pò il tutto, anche se credo che non ci riuscirò mai!!!

mercoledì 25 novembre 2009

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La casa del clima


Certamente sarebbe molto più interessante partire per fare il giro del mondo realmente, ma visto che pochi possono permettersi questo lusso è possibile fare il giro del mondo virtualmente.
Ringrazio Erika per la segnalazione
E' sufficente recarsi nel Museo Del Clima di Bremerhaven per poter spaziare in tutto il globo!
Un museo che vale assolutamente una visita e che basa la visione sulle variazioni climatiche...


lunedì 23 novembre 2009

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Vivono nell'oscurità abissale


Le profondità marine ospitano tutto un mondo animale ancora semisconosciuto, con caratteristiche fisiche adatte a vivere al freddo, al buio e a sopportare una pressione pazzesca.
Le loro sembianze appaiono strane ai nostri occhi che non sono abituati a vedere esseri trasparenti e tozzi, o ciechi eppure agilissimi negli spostamenti.
Census of Marine Lifeche ci mette al corrente dell'ultimo censimento e ci presenta spettacolari creature...andiamo a conoscerle:

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Inquietanti edifici

This planet is wonderful, ma noi umani certe volte concepiamo "oggetti", in questo caso edifici, che sempbrano uscire da menti quanto meno instabili.
E' il caso delle costruzioni della galleria foto sottostante, certamente io non ho la conoscenza in materia per poter giudicare funzionalità e caratteristiche varie, ma so quello che mi piace  e quello che non mi piace; vedendo le immagini la   prima cosa che mi è saltata in mente è una semplice domanda:

"Perchè?"



giovedì 19 novembre 2009

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2010 Razza Bastarda

Il bannerino l'ho fatto io...mi ha ispirato questo mio post...







Un bellissimo calendario per una buona causa, e cioè per contrastare l'abbandono e sensibilizzare le persone su quanto sia straziante lasciare un cane a se stesso.
Le foto sono firmate Oliviero Toscani che qua collabora con La Lega Nazionale per la Difesa del Cane e con i ragazzi del Progetto Terremoto.
Il nome del calendario è chiaro sul suo contenuto: 2010 Razza Bastarda

lunedì 16 novembre 2009

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Una potenza della natura condensata in 3 cm


foto Focus.it


Una creatura tutta particolare...
è capace di ipnotizzare con il suo sguardo dalle mille sfumature e ti mostra cosa sta dentro al suo pancino trasparente...non male per un esserino di soli 3 centimetri di lunghezza....
Non è la prima volta che parlo di animali che mostrano le loro interiora e continua a sfuggirmi il motivo che invece deve pur esserci...oltretutto così mi sembrano più vulnerabili...

Scheda Anfibi – Ordine Rane e rospi
Nome: Rana di vetro di La Palma
Famiglia: Centrolenidae
Specie: Centrolenella valerioi
Status: Localmente comune
Lunghezza: 2-3 cm
Abitudini: Prevalentemente terrestre
Descrizione: La Rana di Vetro di La Palma, una creatura piccola e delicata, viene chiamata così perché la pelle del ventre è trasparente e gli organi interni sono visibili. E’ un’arrampicatrice esperta, con arti lunghi, snelli e dischi adesivi molto ben sviluppati sulle dita che le permettono di arrampicarsi su steli e di restare aggrappata alle foglie lisce. Gli occhi sono molto grandi e sporgenti. Le uova vengono attaccate a foglie pendenti sui torrenti e il maschio le difende dagli insetti predatori come le vespe. I girini cadono in acqua quando schiudono e si seppelliscono nel fango sul fondo dei torrenti.
Distribuzione: America centrale. Nelle foreste tropicali.
Riproduzione: Depone uova sull’acqua nella stagione delle piogge.
fonte:http://www.animalitaly.it/content/view/613/8/

domenica 15 novembre 2009

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Eros nipponico


L'eros!
fa parte della vita di ogni cultura e sicuramente i nipponici sanno molto in materia, è stata allestita una interessante mostra a proposito e passo qua il bellissimo articolo di SOLE24ORE:


Milano: il Palazzo Reale e la Fondazione Mazzotta s'inerpicano sulle cime della lussuria nipponica, laddove l'arte racconta di cose indicibili, preziosa come oro. "Shunga. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo" non è semplicemente una mostra, ma un percorso d'iniziazione erotica come non se ne vedevano dai bei tempi degli spinti cartoni animati che dal sol levante invadevano le nostre tivì commerciali.

"Shunga" è parola giapponese che significa «pittura dei genitali» e indica le xilografie di soggetto carnale, dette anche "hi-ga" («immagini segrete»). Le raccolte di shunga erano considerate veri e propri manuali di avviamento al piacere dei sensi e venivano donate alle ragazze prossime alle nozze (le donne, perciò, pare le chiamassero "yo-me-iri-makura", cioè «cuscino nuziale»). A questo genere si dedicarono i più famosi incisori giapponesi: Harunobu, Koryûsai, Bunchô, Kunisada, Hokusai. I soggetti rappresentati sono vari e variamente dissoluti: si va dalla raffigurazione delle tenerezze più delicate a quella delle perversioni più spinte, fino alle fantasie sessuali più sfrenate, non senza, spesso, una sottile vena umoristica che pervade il tutto.

C'è Moronobu, considerato il padre dell'ukiyo-e (l'arte della stampa che rese l'arte di massa) e c'è il mitico Harunobu, colui che elaborò un'immagine della donna che non s'era mai vista: la femmina raffinata e fragile. Egli dominò gli anni tra il 1764 e il 1770 e mise in scena il sogno a occhi aperti dell'uomo medio: incontrare per caso una donna con la sua inserviente impertinente, durante una passeggiata dai risvolti boccacceschi. E, siccome tutto il mondo è paese, ecco la serie di "Harunobu Furyu enshoku Maneemon" (Le avventure amorose di Maneemon), del 1768, una sorta di versione erotica delle avventure di Pollicino. Opera di Harunobu, ma attribuibile al suo allievo Harushige, per l'uso spregiudicato della prospettiva.

Koryusai, dal canto suo, propugna una visione più sporcacciona del mondo, rispetto ad Harunobu. Costui è autore di serie ognuna delle quali rimanda a un mese dell'anno.

Per noi occidentali, tutto questo appare esilarante. A tratti, seducente. La concezione monumentale dei corpi funge da maschera di contrasto nei confronti della serenità che le composizioni paiono promanare.

L'atto sessuale pare a suo agio nella pur dinamica lentezza della riproduzione grafica. A parte i peni e le vulve – dalla magica e tenue fattura – sembrerebbero atti decenti in luogo pubblico. Ossia mentali.

Ovvero, spirituali.

Stili classici e sfoggio d'opulenza s'alternano.

Hokusai: il maestro. Il suo stile shunga è energicamente espressionista: le composizioni sono caratterizzate da scatti nervosi delle linee che concorrono ad accentuare gli effetti plastici delle scene amorose. È un linguaggio ben diverso da quello più aristocratico dei maestri della fine del Settecento. Tra i fogli degni di menzione il n. 84: una geisha è raffigurata mentre bacia il suo amante segreto durante un festival; l'uomo ha la testa coperta con un ventaglio, usato per la performance della danza del leone.

Artifici della composizione. Mille rimandi. Erotismo come stile di vita.

Ah, che tempi e che mondi!
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Quando proprio la gioia di vivere deve manifestarsi....


Guardatela!
Non è la gioia stessa della vita?????
Mi chiedo: cosa starà provando???
questo video è supremo!!!!!

mercoledì 11 novembre 2009

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Appello per un amore peloso!

Giro qua una e-mail che mi è arrivata da Denise, magari un colpo di fortuna....qualcuno che può prendersi cura di questo cane, guardatelo bene....è un amore....ma ricordate che:








l'e-mail:

Adozioni del Cuore
Ti prego guarda la foto e mettiti una mano sulla coscienza...non hanno la tua fortuna,non hanno una famiglia...non hanno nessuno..non importa se li adotti ma è importante inviare questa mail a piu persone possibili perchè ad un cane cpsì non si puo negare una speranza!!
La speranza di cure, di amore la speranza di sopravvivere al gelo di un ennesimo inverno che sta per arrivare...Almeno provaci!!
Diffondere in fondo non costa nulla...

Storia di un cane anonimo!

Qualcuno dice che sono anonimo, altri non notano neanche questo.

Sono solo un cane, tutto qui.

Un piccolo cane che a volte ha perso i sensi perché epilettico.

Mi pare di intravedere le vostre facce, non ho la peste!
Non spaventatevi e credetemi se vi dico che conduco una vita normale grazie ad una pasticchetta che ha annullato le mie crisi: io gioco, dormo, mangio, corro come tutti i cani, ma sono solo…

Per potere curare questa piccola patologia sono stato messo provvisoriamente in una pensioncina ma ora che stò bene ritornerò lì, nel rifugio dove mi hanno messo
per diverso tempo dopo essere stato trovato vagante sulla Cristoforo Colombo a Roma, in mezzo allo sfrecciare di macchine, io ero lì tremante in piena crisi
senza che nessuno si fermasse mai per portarmi via da quell’incubo.

Sono rimasto su strada non so neanche quanto, poi mi hanno preso in braccio e mi sono trovato a guardare il mondo a forma di grata.

Sò che embra crudele, ma chi mi segue non può più sanare spese, emergenze, visite, è un inferno continuo, io sono uno di una lunga lista di disastri.
Stare in una pensione costa molto, in un rifugio è tutto diverso, angoscia e dolore compreso.
Guardatemi, sono una taglia medio piccola, una di quelle taglie che non sono mai tenute in considerazione, perché non rispecchiano mai l’interesse di chi ci vuole piccoli o grandi…
Sono mesi che sono in rete, più la sfortuna di essere epilettico, di avere 7 anni, poco più, poco meno, ma nessuno ha mai posato lo sguardo su di me.
Sono un canetto che va d’accordo con femmine, ignoro i maschi e i gatti, carattere tenero e deciso, forse sono cresciuto troppo in fretta per restare caratterialmente cucciolo.
Ecco vi ho detto tutto, ora potete voltare pagina, cancellare questa
mail, magari inoltrarla e cercare un altro cane che non sarò io…
Grazie di cuore!!

Per info e adozione
ARCA DI NOE'
Adozioni Del Cuore
di Nina Canile
organizzazione volontariato per canili e gattili d'italia

393/1118032 (dopo le 18.30)
ambra.da@gmail.com

Aggiungi su facebook e aiuta anche tu questi volontari!!

martedì 10 novembre 2009

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Photographer of the Year 2009, vince la foto del lupo iberico


Una stupenda immagine di un lupo che sta cacciando, questa foto ha vinto il Wildlife Photographer of the Year 2009 ed è veramente eccezionale!
Si tratta di un lupo iberico (sottospecie di quello grigio) è diffuso nel nord del Portogallo e nel nord-ovest della Spagna.
Andando sul link segnalato sotto troverete altre stupende immagini che hanno partecipato al concorso.

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L'infinita tristezza dello sguardo di un orso


E' inquietante questo muso....lo sguardo è cambiato totalmente...esprime qualcosa di diverso...non ci sono più quegli occhi tondi minacciosi o curiosi o sornioni, è uno sguardo diverso, ci leggo sofferenza....sono immagini molto tristi...

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Una triste ma non sorprendente nuova...









Certo...chi si sorprende più ormai quando arriva un allarme a causa della prossima estinzione o rischio estinzione di un animale????
Che mondo sarà questo senza di loro?
Adesso è il turno dei koala...
sono animali dolcissimi, marsupiali di innata curiosità e sensibilità....ma ecco a voi

domenica 8 novembre 2009

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Igene orale con o senza apparecchio ortodontico

Sei proprio sicuro di saperti lavare i denti correttamente?

Ecco un video che spiega come fare



e in presenza di un apparecchio ortodontico?
Un link utilissimo che spiega come prendersi cura dei denti e dell'apparecchio!

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Iron Curtain Diares

E' molto interessante e tutta da vedere questa foto-galleria composta da scatti tutti effettuati lungo i 6.800 chilometri dell'ex cortina di ferro.


Il viaggio dei due fotografi lungo i 6.800 chilometri della ex Cortina di Ferro, dalla punta più estrema della Russia al Mar Nero, è diventato un webdocumentary - realizzato insieme ai giornalisti di Peace Reporter, al videomaker Matteo Scanni e al fumettista Davide Toffolo - che ricompone, nel nell'anno del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, il mosaico di un mondo scomparso.
(prodotto da Prospekt Photographers, PeaceReporter, BeccoGiallo e On/Off e visibile integralmente su Luxury24 dal 9 al 11 novembre), è stato scelto per essere proiettato il 9 novembre alla Porta di Brandeburgo, nel corso del Festival of Freedom, organizzato per celebrare il ventennale.

Potesti trovare interessante: Un sito per ricordare la caduta del muro di Berlino

venerdì 6 novembre 2009

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In gioco c'è la vita, predatore contro predatore, chi si salverà?

Quando un predatore incontra un altro predatore uno dei due deve soccombere, è la natura che decide, in questo video due animali tra i più temuti, lo squalo ed il polpo gigante, chi dei due la spunterà? In gioco c'è la vita...non ti resta che guardare il video!

mercoledì 4 novembre 2009

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Leucemia mieloide cronica

Mio padre se ne è andato a causa di questa malattia tremenda, giro quindi a tutti questo articolo, sperando non serva a nessuno....

Toscana, una Rete per lottare contro la leucemia mieloide cronica

Un nuovo progetto nei centri ematologici toscani per garantire uniformità di cure su tutto il territorio regionale. E creare un modello per un futuro network contro altre malattie

lunedì 2 novembre 2009

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Sfruttati, abbandonati e poi uccisi...


vengono chiamati navi del deserto perchè riescono a camminare là dove sarebbe arduo per chiunque, in bilico sulle dune, che arrivano ad avere una considerevole altezza (esperienza personale), docili fino ad un certo punto, dimostrano poi il loro disappunto con dei solenni morsiconi, infatti vengono imbrigliati con una sorta di museruola....li ho conosciuti...e leggere questo articolo tratto da Corriere.it mi spezza il cuore, sono animali intelligenti, dotati di una sensibilità eccezionale...

ma a voi l'articolo

GERUSALEMME – Le navi del deserto sono vascelli fantasma. Centinaia di cammelli. Abbandonati. Arrivano dall’Africa carichi d’armi, di droga, di sigarette, guidati dagli spalloni. Servono a contrabbandare lungo le carovaniere che risalgono dal Sudan, dal Sinai. Portano merci proibite nelle oasi beduine, o all’ingresso dei tunnel per Gaza. Scaricano i loro tesori. E poi vengono lasciati al loro destino. A cercare acqua e cibo. A vagare per le spianate del Negev, le sabbie desertiche di Paran, le dune rocciose di Agur. A vagabondare lungo il confine tra l’Egitto e Israele, 266 chilometri. Camminando senza meta. Ruminando sperduti. Resistendo allo stato brado per settimane, mesi. Finché non s’imbattono in qualche guardia di frontiera. Che ha l’ordine di bloccarli. Di legarli per le zampe. E d’abbatterli sul posto.
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Yoga Dogs


Ecco un calendario veramente divertente!
Cani di tutte l erazze che si cimentano nella disciplina Yoga!
Da vedere per sorridere un pò!

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Scatti autunnali


25 immagini catturano la bellezza dell'autunno, la vitalità rossastra e arancio dei colori delle foglie, l'atmosfera struggente di questa variopinta stagione, sono foto che ha raccolto Repubblica.it, scattate dai lettori, una bellissima galleria di immagini.

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