
Questa volta non mi è piaciuto più di tanto....
lo inserisco comunque nella mia collezione!


Raven's Message from Daniel Dancer on Vimeo.
ansaIl nucleo investigativo della Convenzione internazionale per il commercio delle specie protette (Cites) del Corpo forestale dello Stato, insieme con l'Agenzia delle dogane di Fiumicino, ha sequestrato 800 pelli di procione provenienti dalla Cina. Sono stati sequestrati, in un'area commerciale vicino l'aereoporto la Commercity, anche 900 giubbotti realizzati con inserti di queste pelli che sarebbero poi stati messi in commercio con un falso marchio Made in Italy. Le pelli del 'procyon lotor', il procione (l'orsetto lavatore), importate illegalmente dalla Cina, una volta introdotte nel mercato della moda avrebbero potuto fruttare oltre 100 mila euro. Mentre, i giubbotti, pronti alla falsa rietichettatura 'made in Italy', erano destinati principalmente al mercato romano ma anche al resto d'Italia. ''L'importazione di questi prodotti - spiega Ciro Lungo, primo dirigente del servizio Cites della Forestale - e' vietata in base a una direttiva comunitaria che non riconosce quei Paesi, tra cui la Cina, che non offrono adeguate garanzie sui metodi di cattura e uccisione non cruenti'', con sanzioni amministrative che arrivano a 100.000 euro e penali fino un anno di detenzione''.
Ansa di ieri 22 ottobre 2009I cambiamenti climatici priveranno molte parti del mondo di cibo e acqua e causeranno migrazioni di massa e guerre. E' questo l'avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri inlgese, David Miliband che, insieme al fratello Ed, ministro dell'Ambiente, ha presentato oggi una nuova mappa che mostra gli effetti che un aumento delle temperature pari a quattro gradi centigradi avrebbe sul pianeta. Innalzamento del livello dei mari, violenti temporali sulle cste britanniche, siccita' e incendi in tutta Europa e crisi della produzione di grano e mais in Asia e in Africa sono alcune delle conseguenze dei cambiamenti climatici che potrebbero realizzarsi nel prossimo futuro e delineate nella mappa, parte della mostra Prove It che apre oggi i battenti al Science Museum di Londra. Secondo i due ministri, le previsioni contenute nella mappa evidenziano l'importanza di raggiungere un nuovo accordo globale al prossimo
- summit per il clima di Copenaghen.(mappa interattiva)
Secondo David Miliband, i cambiamenti climatici non sono soltanto un problema ambientale, ma anche e soprattutto ''un' emergenza umana'' con un impatto sull'economia, sulla cultura, sulla tecnologia e sulla politica estera della Gran Bretagna e del resto del mondo. Per il fratello Ed Miliband un nuovo accordo per la riduzione delle emissioni a Copenaghen potrebbe creare nuove opportunita' economiche grazie allo sviluppo di nuove tecnologie. ''Un accordo a Copenaghen sarebbe una buona cosa non soltanto per l' ambiente, ma anche per la nostra economia e per la sicurezza delle nostre risorse energetiche'', ha detto il ministro dell'Ambiente. (ANSA)
"Proprio per la straordinarietà di quegli incontri notturni, il fotografo e l'editore hanno deciso di pagare all'orso l'equivalente dei "diritti d'autore", devolvendo un euro per ogni copia venduta a un progetto di conservazione del Fondo internazionale per la protezione degli animali. In questo modo, i proventi del libro aiuteranno i cuccioli orfani delle foreste boreali della Russia occidentale"
fonte Repubblica.it
E' inaccettabile e intollerabile che possano esitere situazioni di una desolazione così totale, e più ancora è inaccettabile che non si riesca, o non si voglia, cambiare e migliorare le cose, o chi ha il potere di agire non lo faccia."E' stato accertato che sia il maschio ad offrirsi spontaneamente, come ha osservato Lyn M. Foster dell' universita' di Otago (Nuova Zelanda). L' accoppiamento in questo caso continua mentre la femmina si accanisce sull' addome del partner consenziente e, dopo averlo avvolto con la sua seta, lo divora del tutto. La spiegazione di questo sacrificio volontario sta nella forte rivalita' fra i maschi e la "gelosia" di cui danno prova. Essi accettando di farsi mangiare sarebbero certi non solo di unirsi per un tempo lungo, ma anche che, dopo un lauto pasto, difficilmente la femmina accettera' un secondo rapporto."
Residente regolare a Marinella di Sarzana, dove e' 'cane di quartiere' ai sensi di una legge regionale, rischia pero' di essere messo in gabbia in quanto immigrato clandestino, per amore, nel confinante comune di Ortonovo, sempre in provincia della Spezia. Protagonista della vicenda, riportata stamani dal Secolo XIX, e' Nerino, cane meticcio, e della sua amata, una cagnetta che vive nella vicina Luni Mare, Comune di Ortonovo. Nerino, adottato dagli abitanti di Marinella, e' stato registrato come cane di quartiere in base alla legge regionale 23 della Liguria. E' vaccinato, ha dei tutori, e puo' girare libero, ma nella sua zona. Pero' si e' fatto delle 'amichette' nella vicina zona di Luni. E qualcuno, vedendolo a spasso con la 'fidanzata', ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine e dell'accalappiacani. Il cane di quartiere e' stato 'invitato' - attraverso i suoi tutori - a non varcare i confini comunali, ma sconfina continuamente. Il caso sta suscitando reazioni. Secondo Antonietta Zarrelli, responsabile dell'ufficio tutela provinciale spezzino, ''va garantito a Nerino il diritto di raggiungere la sua innamorata, anche se viola i confini del Comune vicino''. Ma al momento la questione e' irrisolta, e Nerino rischia 'l'arresto'
ansa.it
Il governo Canadese non vuole introdurre il bando alle pellicce di cane e gatto per non indebolire i suoi sforzi, a livello internazionale, nel contrastare il bando alle pellicce di foche. La notizia scioccante arriva dalla stampa canadese, la quale ha ottenuto dei documenti governativi tramite l’accesso alle leggi sull’informazione.
Nel memorandum, pubblicato in parte in questi giorni, viene evidenziata la sollecitazione rivolta al ministro dell’Agricoltura, Gerry Ritz, a non seguire la strada intrapresa dagli Stati Uniti e l’Unione Europea nell’introdurre barriere all’entrata nel paese di pellicce di cane e di gatto.
Foto IFAW
Per lungo tempo l’OIPA si è battuta per ottenere il bando in Unione Europea. Sulla base di un compromesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento Europeo ha approvato il regolamento che vieta la commercializzazione, l'importazione e l'esportazione di pellicce di cani e gatti e di prodotti che le contengono, per porre fine a questo commercio. Con il regolamento è stato chiuso il mercato della UE che ha favorito in passato questo crudele commercio in Cina e in altre parti dell'Asia.
Il Canada minaccia di ricorre alla WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) per protestare contro i bandi alle pellicce di foca, ma oltre ad avere scarse possibilità di successo, una tale operazione verrebbe a costare circa 10 milioni di dollari, ed il guadagno per una stagione di caccia è di circa 1.5 milioni. Nel vano tentativo di giustificare la caccia alle foche, il Canada legittima le sofferenze inflitte sui cani e sui gatti nei paesi asiatici.
Mandiamo e-mail al Governo Canadese e chiediamo di porre fine a questo crudele commercio. Il Canada deve seguire i passi dell’Unione Europea e degli Stati Uniti ed introdurre il bando al commercio delle pellicce di cane e gatto.
