"Chris Packham, naturalista e conduttore di programmi della BBC, pochi giorni fa ha concesso un'intervista a «Radiotimes» che ha fatto sudare freddo gli animalisti di mezzo mondo: «I soldi spesi per la conservazione di questa specie potrebbero essere impiegati meglio - ha sostenuto Packham - perciò lasciamo morire i panda dignitosamente, stacchiamogli la spina. Ormai sono entrati in un cul de sac evolutivo»."
mercoledì 30 settembre 2009
chi siamo per stabilire che per i panda l'evoluzione è giunta al capo linea e quindi tanto vale lasciarli estinguere?
martedì 29 settembre 2009
il mio è un grande "NO"!!!!
Karibuni...attiviamoci!
KARIBUNI
Cari Amici oggi vorrei segnalarVi un sitoaperto da una mia Amica e che Vi prego
di postare anche nel Vostro blog:
http://karibuni.org/
Karibuni significa "Benvenuti" ed è un saluto,un invito e una benedizione.
Si tratta di una lodevole e interessante
iniziativa Onlus di Como e un po' di
pubblicità non può farle che bene.
Questa Onlus si propone di aiutare i bambinidel Kenya, attraverso interventi primari nel
campo della salute, della nutrizione, dell'istruzione
e con progetti di formazione e di microimprenditorialità.
PrendeteVi qualche minuto per navigare inquesto sito e vedrete quante opere utili sono
state realizzate grazie al sostegno di Benefattori
che spero troveremo anche nel mondo dei Blogger.
Ringrazio tutti gli Amici che accoglierannoquesto mio invito e li abbraccio con il cuore.
Scatti da fermare il repiro
fotogallery
Difficile dire quale si ala più bella...
Aquila pescatrice, l'aquila di mare di Steller
Nome: Aquila Pescatrice Africana
Famiglia: Accipitridae
Specie: Haliaeetus vocifer
Lunghezza: 63/75 cm
Piumaggio: Sessi simili
Migrazione: Stanziale
Descrizione: Spesso osservabile da sola o in coppia sui rami elevati nel suo territorio rivierasco, è un’aquila specializzata nella cattura di pesci. Preferisce restare in attesa su un posatoio, invece di cacciare in volo, e si tuffa in picchiata per afferrare il pesce appena sotto la superficie, con un movimento rotatorio della zampa. Si nutre anche di pesci spiaggiati e di altre carogne e uccide uccelli acquatici. È ben noto per il suo lamentoso richiamo di quattro note.
Nido: Un grande accumulo di rami con una coppa centrale, foderata di erba e solitamente posta su un albero presso l’acqua.
Distribuzione: Africa a sud del Sahara.
Nota: le femmine sono più grandi dei maschi.
fonte www.animalitaly.it
lunedì 28 settembre 2009
Anche io ricordo Confucio con una sua citazione
domenica 27 settembre 2009
Caro Google, lo dico con parole tue...
Buon compleanno Google, usato e strausato da quasi tutti in tutto il pianeta!
E quale modo migliore che augurartelo con parole tue?
venerdì 25 settembre 2009
Una dolce chiocciolina che pesa 1 chilo!
Abitare in una casa scorrevole
giovedì 24 settembre 2009
Farfalla 80
Non ho resistito alla voglia di inserie la foto di questa farfalla bellissima che ha disegnato sulle ali il numero 80, purtroppo non so a quale specie appartenga, nè in quali paesi ami volteggiare...anzi!
se qualcuno sa qualcosa...
ho trovato la foto qua
Campi boe per tutelare la costa
ho trovato un interessante pdf con la mappa dei campi boe in mare italiano ed una bell'articolo
martedì 22 settembre 2009
Non cambieremo mai!
ansa:
REGGIO CALABRIA, 21 SET - Decine di falchi sono stati uccisi in provincia di Reggio Calabria in occasione della prima giornata di caccia. A riferirlo, in una nota, e' la Lipu di Reggio Calabria, secondo la quale ''nel primo pomeriggio domenicale di caccia aperta, i bracconieri si sono scatenati contro le centinaia di rapaci, falchi di palude e falchi pecchiaioli di passaggio sulle pinete al confine tra i comuni di Montebello Ionico e Motta San Giovanni''. I carabinieri, intervenuti su segnalazione della Lipu, hanno denunciato in stato di liberta' uno dei bracconieri, P.A., di 65 anni, con l'accusa di abbattimento di specie particolarmente protetta. All'uomo sono state sequestrate le carcasse di due falchi uccisi.
lunedì 21 settembre 2009
Ancora dischi volanti nel logo di Google

Ancora dischi volanti nel logo di Google, questa volta per ricordare lla nascita di
prolifico scrittore di fantascienza.
Tra i romanzi da lui scritti, moltissimi sono giustamente considerati dei veri punti fermi nella narrativa fantascientifica: impossibile non citare almeno L'isola del dottor Moreau, L'uomo invisibile e il fortunatissimo La macchina del tempo (1895). Da La guerra dei mondi fu tratto un dramma radiofonico omonimo interpretato da Orson Welles come una radiocronaca, talmente realistica e convincente da gettare nel panico milioni di ascoltatori americani.
wikipedia
domenica 20 settembre 2009
Horns Rev 2, girandole in mezzo al mare

E' stato inaugurato il 17 settembre questo parco acquatico per l'energia eolica...se il paesaggio cambia sulla terra ancora di più l'effetto che fanno queste enormi "girandole" in mezzo al mare è veramente...strano!
venerdì 18 settembre 2009
queste creature vengono soppresse dopo aver conosciuto l'inferno....

L’Università statunitense, “Texas Tech University Health Sciences Center (TTUHSC)”, acquista gatti randagi a Odessa nel Texas, dagli uffici che si occupano del rifugio comunale. Dal rifugio alla vivisezione, con la motivazione che si tratta di gatti selvatici e non sono adottabili; 15 dollari è il prezzo di acquisto, il valore di ciascuna vita.
Questi gatti vengono poi utilizzati durante cruenti corsi di addestramento per il personale medico, ed al termine delle lezioni vengono soppressi in quanto traumatizzati e non più in grado di riprendersi. La notizia giunge dall’associazione americana PETA, la quale ha già protestato per chiedere lo stop di questa crudeltà.I gatti vengono sottoposti a dolorose procedure di intubazione, durante le quali, i partecipanti al corso, ripetutamente inseriscono tubi di plastica in gola per sperimentare l’intubazione.
Questa procedura può comportare: sanguinamento, rigonfiamento, sfregi alla gola dell’animale, collasso dei polmoni ed anche la morte. Durante un’altra esercitazioni, nella cavità addominale dei gatti viene forzatamente inserita dell’aria, in modo che i partecipanti al corso possano ripetutamente inserire un ago per rimuovere l’aria in eccesso.Sia l’Accademia Americana di Pediatria che l’Associazione Americana per il cuore, le quali sponsorizzano corsi riguardanti il supporto alla vita in pediatria, sostengono per questo tipo di addestramento esclusivamente metodologie moderne e non animali vivi.
Le innovazioni nel campo della simulazione in Medicina, la disponibilità di alternative, insieme ad una crescente consapevolezza delle ripercussioni etiche, hanno facilitato questo cambiamento.Per favore inviate una mail e chiedete alla TTUHSC, di fermare immediatamente questi crudeli e obsoleti addestramenti. Non vi è più alcuna giustificazione per uccidere animali in nome della didattica. Dopo questi crudeli addestramenti, le cavie saranno gli esseri umani che un giorno saranno curati da questi pseudomedici.
giovedì 17 settembre 2009
Tutta la biosostenibilità della Eiffel

La prossima riverniciatura sarà effettuata nel 2012 e la novità è che sarà biosostenibile, e non è poco se si tiene conto che, con il passare del tempo e delle rinfrescatina alla pittura, si sono accumulati circa 250 tonellate di vernicie!
fonte IL-Intelligenze in lififestyle
martedì 15 settembre 2009
Il Peter Pan delle salamandre

Appassionati, collezionisti e amanti della natura lo custodiscono in acquario, per i suoi colori ed il suo fascino misterioso.
Antropologi e ricercatori lo allevano con cura.
Medici, biologi e scienziati di tutte le parti del mondo lo studiano, più di qualsiasi altro anfibio.
Perché?
Vediamo un po' che cosa si cela dietro...Il rebus biologico dell'Axolotl
Quello dell'Axolotl è un doppio salto acrobatico, dal punto di vista evolutivo.
Il primo salto è la specialità di tutti gli Anfibi: la metamorfosi, cioè la trasformazione da animale acquatico in terrestre.
Tutti sanno che un girino diventa rana. Da un animale con le branchie si ha un animale con i polmoni.Ma la seconda, vera specialità dell'Axolotl (e poche altre salamandre) ed è la neotenìa: possono diventare adulti senza trasformarsi in animali terrestri.
In altre parole, un Axolotl quasi mai 'decide' di trasformarsi da girino in salamandra.
Il più delle volte gli fa comodo restare 'girino' e respirare nell'acqua, per sempre.
L'Axolotl può trascorrere la propria intera vita come animale acquatico, completamente immerso, respirando come un pesce grazie a delle branchie esterne molto sviluppate.
L'Axolotl è dunque un anfibio neotenico, perché riesce ad arrivare al traguardo della vita (la riproduzione!) restando nella fase larvale-acquatica della sua esistenza ('girino').
Solo in casi particolari questi girini 'scelgono' di trasformarsi in salamandre terrestri.
Quando?
L'Axolotl sceglie di metamorfosare in animale adulto e terrestre solo in situazioni biologiche di stress.
E quindi, in caso di sovrappopolamento, penuria d'acqua, scarsità di ossigeno.
In tali casi la metamorfosi rappresenta una reazione di difesa e adattamento dell'animale.
Ma non è tutto! Quest'anfibio mostra, oltre alla neotenìa, un'altra incredibile capacità: la rigenerazione di organi ed arti accidentalmente asportati.
Parti di organi come gli occhi, tessuti, arti con muscoletti e ossicini: lui rigenera il suo corpo in pochi giorni.
I suoi tessuti sono così 'fertili' che talvolta gli si possono vedere sei zampe anziché quattro, o due teste, proprio come un'antica divinità.
Serpente con zampa....
In effetti è inquietante pensare ad un serpente con una zampa munita di artiglio...i serpenti hanno tra le loro tante caratteristische il fatto che non hanno zampe, ma, come spesso accade, la natura ha in serbo tante e tante sorprese, e lo sa bene questa signora che si è trovata nel letto un serpente dotato della famosa zampa....a discapito del serpente!
Tra le Marche e la Toscana svolazza una rarità alata, farfalla viziosa
I suoi colori sono autunnali, il giallo,il rosso ed il bianco ed altra peculiarità è rappresentata dalla maggior grandezza delle femmine, ho reperito un pà di notizie di queste bellissima farfalla e passo i link
Google e i cerchi nel grano

Domani, o meglio tra molte, ma molte ore, dopo una solenne ronfata vedrò di informarmi meglio, nel frattempo lascio un bel link!
domenica 13 settembre 2009
Dalla cantava che ci stanno uccidendo il mare...e aveva ragione!

ma purtroppo c'è chi fa di tutto per inquinarlo sempre di più!
Navi mercantile fatte volutamente affondare, con i nomi cancellati e contenenti carichi inquietanti..
questa è la cronaca che puoi leggere qua.
Il fatto si commenta da solo...il nostro stupendo mare, quello che oggi per tre ore mi sono goduta nonostante il vento e le nuvole e che tanto amo ha dei nemici....
vergognatevi!
Fotogallery dalle profondità del MarRosso
Siamo, o meglio sono (beati loro) nel Mar Rosso, dove la vita sottomarina assume infinite forme e colori, ricchissima di biodiversità ci svela un mondo sommerso e infinitamente affascinante.
Consumi ed emissione Co2 per ogni auto circolante

Da strapanucciamento!

E' così tenero e dolce questo cucciolo di canguro che se ne sta protetto nel marsupio della madre e guarda il mondo con lo sguardo ingenuo e curioso che solo i cuccioli hanno, compresi i cuccioli d'uomo!
Da strapanucciamento!
foto tratta da lazampa.it
venerdì 11 settembre 2009
Conchiglie dal mondo

Ne esistono di tutte le forme e di tantissimi colori, con la superficie liscia o cosparsa di punte e grinze, piccole o enormi, madreperlate internamente o no...insomma sono una meraviglia della natura.
C'è una parte della zoologia che si occupa proprio di loro, cioè studia il mollusco attraverso la propria conchiglia e si chiama concologia.
Su questo sito è presente una significativa collezione di conchiglie con tanto di foto
Sono bellissime
giovedì 10 settembre 2009
11 minuti per morire
UNDICI MINUTI PER MORIRE - L’anno scorso, «Valenton» ci ha messo undici minuti a
morire, incalzato da oltre trecento lancieri a piedi e a cavallo che lo hanno
inseguito dalla cittadina fino a una zona rurale, chiamata appunto «de la Vega»,
dove il toro, ferito a colpi di picca, è stato finito sempre all’ «arma bianca».
La regola vuole che il primo «picador» che è riuscito a farlo sanguinare durante
la corsa sia anche colui che ha il diritto di infliggere l’ultima stoccata
quando, ormai sfinito dai colpi, l’animale è a terra.
17 nuove immagini da Habble...fantastiche!

mercoledì 9 settembre 2009
...forse qulacosa cambia in Cina, i gatti non meritano quella fine..

Ecco...come descrivere la situazione?
Uccidono i gatti , li mangiano e poi ci fanno anche le pellicce...
la situazione è questa
nuda e cruda!
Io vivo con un gatto da sempre e ....
non vi scrivo quello che provo!
Vale la pena di leggere il seguente articolo che è solo una buona notizia... forse anche in Cina le cose stanno cambiando...
Non si possono uccidere i lupi grigi!

In America per circa 30 anni è rimasto in vigore un divieto di caccia al lupo grigio, animale considerato simbolo del vecchio West, in quanto la popolazione era fortemente diminuita.
Le autorità competenti hanno fissato l'apertura della caccia il 1° settembre in Idaho, in quanto i lupi grigi non sono più elencati tra gli animali che necessitano di una protezione speciale.
La quota di lupi che potrà essere uccisa sarà di 220 capi e se la quota venisse raggiunta prima del 31 dicembre, la caccia chiuderà in anticipo. Lo Stato del Montana aprirà la caccia il 15 settembre e permetterà l’uccisione di 75 lupi.
La decisione di permettere la caccia è sostenuta dai cacciatori e dagli allevatori, i quali affermano che vi sia una crescita eccessiva della popolazione di questi animali. Le associazioni protezioniste americane, affermano che permetterne la caccia sarebbe condannare questi animali al rischio dell’estinzione.
Associazioni americane quali, Defenders of Wildlife, the Northern Idaho Wolf Alliance, Earthjustice, ed altre hanno presentato un ricorso, al Giudice distrettuale Donald Molloy, per chiedere la cessazione della caccia ed il reintegro della protezione per i lupi. Al momento non si sa quando ci sarà il verdetto.
Facciamo sentire le nostre voci, uccidere i lupi durante la caccia non è un metodo etico, efficace e giustificabile per gestire la popolazione di questi animali. I lupi hanno bisogno di tutto il nostro aiuto, inviate una mail per chiedere alle autorità competenti per fermare la caccia e inserire nuovamente questi animali tra le specie protette.
Uniamo le nostre voci per dire no alla caccia!
Uluru, dove turisti e sportivi lasciano ricordi del loro passaggio e della loro ignoranza!

'Vietato scalare il monte Uluru'. Il governo australiano sta valutando la possibilità di impedire ai turisti di salire sul monte Uluru, (in inglese Ayers Rock) nel parco Uluru- Kata in Australia usato spesso come una grande toilette.
Il parco con le sue formazioni geologiche è una delle mete più note della regione ed è da sempre frequentata da appassionati del climbing e turisti.
Ma i numerosi incidenti mortali che si sono verificati a causa della scarsa preparazione da parte di scalatori improvvisati e i disagi causati dalla sporcizia lasciata in giro dai turisti rischiano di costringere le autorità ad interdire lo spazio che, oltre tutto ha un valore sacro per gli indigeni. Andrew Simpson, un tour operator che lavora da anni nella zona, ha denunciato che Uluru sta diventando una discarica, nella quale i turisti lasciano ogni genere di rifiuti, compresi quelli fisiologici, e ha chiesto l'intervento delle autorità per regolamentare l'accesso a luoghi che rischiano di essere danneggiati irrimediabilmente
fonte: repubblica.it
Aborigeni australiani, potremmo imparare moltissimo da loro

In questo quadro è logico capire quanto grande sia il loro rispetto verso il tutto, sia esso animale, vegetale, ambientale, perfino una semplice roccia merita rispetto in quanto facente parte dell'ambiente.
Sono d'accordo con il parere espresso sul seguente sito, dove troverai notizie interessantissime su questo antichissimo popolo: noi popolo evoluto avremmo tantissimo da imparare .....
martedì 8 settembre 2009
Foto repotage dalla Mongolia


Non trovo parole adeguate per questo orrore
articolo
Namib: uno de luoghi più affascinanti della Terra

Una delle zone più aride della Terra, un oceano di sabbia sotto un sole cocente, è il deserto di Namib, situato nel sud-ovest africano, fonte di biodiversità contrariamente a quanto il clima farebbe pensare: qua le forme di vita si sono evolute con la capacità di trarre l'acqua di cui necessitano nonostante tutto, garantendosi la sopravvivenza.
Tra questi animali
LE DUNE DEL NAMIB
Le dune formate da sabbia di quarzo del Namib si estendono dal fiume Orange al fiume Kuiseb, ossia nell'area meridionale del deserto nota come 'dune sea', e a nord da Torra Bay, nello Skeleton Coast Park, al fiume Curoca in Angola. Esse sono di colori diversi, dal crema al viola passando per l'arancio e il rosso, e assumono forme particolari imputabili ai venti. La sabbia cade dalla parte superiore della duna verso il basso, seguendo la direzione del vento; ai piedi della duna si concentra la maggior parte delle forme di vita del deserto, poiché è qui che insieme alla sabbia si depositano le particelle vegetali e i detriti animali che rappresentano l'unica fonte alimentare.
A est, nella zona di Sossusvlei, si trovano dune paraboliche, le più stabili e ricche di vegetazione del Namib. Nei pressi della costa a sud di Walvis Bay si formano invece dune trasversali, perpendicolari ai venti provenienti da sud-ovest. Tra questi due tipi di duna, nel Namib centrale intorno a Homeb ci sono dune seif, alte fino a 100 m, distanti 1 km l'una dall'altra, orientate da nord-ovest a sud-est. La parte superiore delle dune seif è rivolta verso il versante nord-orientale d'estate, quando i venti soffiano da sud, verso quello sud-occidentale in inverno. Esistono inoltre dune complesse o a stella (per l'aspetto che assumono se viste dall'alto), dovute a venti diversi, e dune che raggiungono a malapena i 3 m, caratteristiche soprattutto dei lungofiume. Nella parte meridionale dello Skeleton Coast Park e a sud di Lüderitz, infine, si trovano le dune in assoluto più mobili, dette barcane o a mezzaluna per la caratteristica forma. A causa del suono emesso dalla sabbia che scivola in basso, queste dune vengono chiamate dune ruggenti; il fenomeno si verifica soprattutto durante le giornate più calde e in formazioni di una certa grandezza. Nel Namib settentrionale le dune lasciano il posto a pianure di ghiaia spezzate da inselberg.
LA COMUNITA' DELLE DUNE
Il Namib rappresenta un ecosistema veramente eccezionale; nonostante le condizioni particolarmente ostili, infatti, nelle sue sabbie si nascondono diverse forme animali. A differenza che in altri deserti, nel Namib si trovano semi o resti vegetali portati dal vento e l'umidità minima indispensabile alla sopravvivenza di numerosi insetti, rettili e piccoli mammiferi. La popolazione più numerosa è costituita da coleotteri, tra i quali si ricorda il toktokkie (Onomachris unguicularis) per il suo modo di bere: nelle mattine nebbiose esso si mette a testa in giù per far scivolare fino alla bocca le goccioline che si sono condensate sul suo corpo! Nella sabbia delle dune scava le proprie gallerie, che riveste di seta per evitarne il crollo, la 'White Lady of the
fonte guidegratis.it
domenica 6 settembre 2009
Non siamo Dio....

Non sono ottimista, o forse sono limitata, poco illuminata, attaccata alla versione originale di albero, quello che ha le radici che penetrano nella terra, un fusto con corteccia e una chioma verde che varia magnificamente a seconda della specie, e poi che ha un proprio bellissimo profumo, tanti regalano fiori e frutti, in tutti fluisce una linfa..
non me lo voglio immaginare un bel bosco di questa nuova specie realizzata da umani...
una nuova orribile toppa contro le ancora più orribili falle che noi apriamo, ma spero con tutta me stessa di sbagliarmi....

sabato 5 settembre 2009
La pianta delle uova...infinita madre natura!
Oggi, mentre visitavo un abellissima mostra mercato sulle stupende mura che circondano la citt di Lucca ho visto una pianta che non conoscevo, e dato che sono come una bambina per certe cose mi sono avvicinata tutta emozionata per il nuovo piacevole incontro: la pianta delle uova!
Una èianta insolita davvero, non ho resistito a toccare queste "uova" che pendevano dai delicati rametti e...ma sembravano proprio uova anche al tatto!
Non ho acquistato la pianta perchè amo troppo la natura ed io posso avere tante qualità ma sicuramente non ho il pollice verde purtroppo!
Adesso mi sono un pò documentata su questa arborea esistenza:
Pianta annuale, ornamentale per vasi e aiuole. I frutti bianchi a forma di uovo si consumano come le melanzane. Famiglia: Solanaceae Origini: India Semina: Gennaio - Marzo, in semenzaio; Febbraio - Aprile, in pieno campo Fioritura: Giugno - Agosto Raccolta: Giugno - Ottobre Indicata per: Scopo ornamentale per vasi e aiuole; cucina Esposizione: Ben soleggiata Innaffiature: Regolari e abbondanti Terreno: Ben lavorato e concimato
fonte semilandia.it
una curiosità! mi hanno detto che il sapore di questo strano uovo è simile a quello dei funghi Questo video è un elenco degli animali che non ci sono più...grazie e noi..
imperscrutabile google

Il logo Google per i misteri, gli ufo e l'imperscrutabile, dedicato al lato ermetico, misterioso, impenetrabile dello spazio
venerdì 4 settembre 2009
Là, dove volano le aquile
La catena del Logorai, uno tra i luoghi più selvaggi delle Alpi, ospita ben il 2% della popolazione italiana dell'aquila reale.
In questo ambiente di una bellezza incantevole ancora queste magnifici rapaci si stanno riproducendo...mi sembra un bellissimo segno!
giovedì 3 settembre 2009
Lo scoiattolo più famoso del momento

A diventare un meme, termine inglese che indica un personaggio scovato su internet che diventa un tormentone grazie ad un passaparola di link, lo scoiattolo del Banff National Park ci ha messo un attimo. Immortalato nella foto di una coppia di coniugi in visita al parco canadese, l'animale ha letteralmente rubato la scena ai due mettendosi in primo piano davanti alla macchina fotografica. L'immagine ha fatto il giro del mondo e ora c'è chi di diverte a fare spuntare lo scoiattolo negli scenari più improbabili grazie a Photoshop. Nasce così un fenomeno del web. In questa galleria ecco l'animale protagonista di foto di famiglia, immagini ufficiali e memorabili scene di film
fonte kataweb.it
mercoledì 2 settembre 2009
E così ci giochiamo anche i leoni...

Ho funeste immagini nella mente...
martedì 1 settembre 2009
Lo sapevate che è proibito fare sesso con un pesce ubriaco?
Vetuste, inutili e probabilmente folli: sono così alcune delle leggi ancora oggi in vigore nel mondo che riguardano gli animali di mare. Nessuno escluso, dall’Arabia Saudita alla Francia, dagli Stati Uniti alla Thailandia, ci sono assurdità regolamentate all’ordine del giorno. Sembra impossibile da essere perfino riportata nero su bianco, ma se per caso a qualche texano balenasse nella (insana) mente di fare sesso con un pesce sappia che è proibito, com’è illegale in Florida ubriacare un pesce. Ovvio: direte voi. Ovvio, hanno pensato nel Nord Carolina al punto che hanno unito le due leggi, facendo ne una che definisce illegale far sesso con un pesce ubriaco. Ora, senza star qui ad arrovellarci il cervello nel pensare cosa passa nella testa degli americani, pensiamo ai governanti dell’Oklahoma, che ci tengano venga rispettato il divieto di cacciare balene: una legge facile da rispettare dove in verità… non c’è il mare! Ma non finisce qui.
Lo sapevate che in Gran Bretagna, la testa di una balena morta trovata sulle coste inglesi appartiene al re, mentre la coda è della regina: ma perché? Secondo William Prynne, autore del King’s Beach, «la coda spetta alla regina, affinché il guardaroba della regina possa essere provvista di osso di balena». Ora questo fu scritto quando il nero osso flessibile della balena franca o di Groenlandia era molto usato nei busti da signora, come riportato in “Moby Dick” di Herman Melville. Quest’osso però non si trova nella coda, bensì nella testa. Dunque dev’esserci dietro un significato allegorico…E comunque la divisione in due della balena indica che nel mezzo, e quindi ai pescatori, non rimane niente.
Nell’Atlantico è invece illegale pulire salmone lungo il tratto superiore del fiume Kennebec: anche se ne ignora il motivo, c’è da notare che il rispetto di questa legge è stato reso più facile da quando una diga ha causato l’estinzione del pregiato pesce. Un dato che trova conferma in uno studio: è stato calcolato che una singola diga uccide il 5-14% dei salmoni adulti che risalgono il fiume Columbia.
fonte lazampa.it
Adoro quest'uomo!!!!!!!!!!!
L'amicizia tra Pino e le "sue" rondini.















